Una per tutte, tutte per uno!

3^ Prova: FolignoFoligno, terra di sorprese. Avevamo lasciato la città umbra con tanti dubbi lo scorso anno, quando il titolo italiano di A1 fu dato in ex equo tra la gioia e lo stupore di atlete e pubblico, e la classifica di A2 si ribaltò in un batter d’occhio. Ebbene, anche quest’anno, tante le sorprese e qualche ombra, ma per la Nervianese l’ennesima conferma: c’è il sole a farla brillare. Con 133,80 Giada Castelli, Soraya Monza, Clarissa Uslenghi, Martina Matteucci, Arianna Armida e Liubou Charkashyna conquistano uno splendido terzo posto, dietro solo allo squadrone Eurogymnica e alla Ritmica Romana che però in questa prova giocava il jolly (l’esplosiva Mojca Rode a palla e nastro)! Un terzo posto che dà alla squadra una piacevole sensazione… ma veniamo alla gara…

C’è l’Udinese ad aprire le danze, e questa volta anche Daria Kondakova è presente. Ma non basta. L’allieva al corpo libero cade nella prima diagonale e il punteggio è un macigno che porta a fondo tutta la squadra. Poi Flaminio e la sfortunata Brixia che è costretta a ripetere il corpo libero mozzafiato di Sofia Lodi per un problema con la musica. E ancora la Motto Viareggio che è molto convincente, ma non per la giuria! Quando arriva la Ritmica Romana della capitana della squadra italiana Elisa Santoni, il cuore inizia ad accelerare.

Le nostre ragazze sono pronte, e allora ecco Giada che, recitando tutta la drammaticità del suo corpo libero, strega la giuria aprendo le esecuzioni della Nervianese. Poi Soraya, capitana e impassibile garista, salta, gira e convince. E ancora, Clarissa, precisa e determinata, riesce a concludere una buona prova al cerchio. Alla palla, Martina convince proprio tutti con la sua carismatica performance: allegra, giocosa e ricca di originalità! È la volta di Arianna che con le clavette gioca e lancia, instancabile. E poi lei, Liubou, la stella di casa, che recita espressiva il suo tango. Splendida sui giri, atletica sui salti e magnifica nelle sue linee, guida il nastro come se fosse il suo compagno di ballo disegnando note sulla pedana. Bella prova della squadra, ognuna ci ha messo del proprio contribuendo a quest’ennesimo successo.

Dopo la Nervienese, è la Moderna Legnano a scendere in pedana, ma anche questa volta non preoccupa. Poi la padrona di casa, “La Fenice” ce la mette tutta a cercare di salire sul podio, ma non ce la fa, rimane ancora ai suoi piedi nonostante il punteggione alla palla di Andrea Stefanescu (che riesce a superare quasi tutte le straniere). Dopo le spoletine, Ardor Padova, orfana di Aliya Garaeva, e infine Eurogymnica che, un’esercizio dopo l’altro, incassa punti e per la terza volta consecutiva vince la tappa di Serie A2.

Brillano di gioia gli occhi di Letizia mentre commenta questa tappa di Foligno: “Anche dopo questa terza prova la soddisfazione è alle stelle; finalmente le mie ragazze iniziano a crederci veramente! Ne è la prova la loro performance di gara. Sicure e determinate a lavorare al meglio… la paura delle prime due prove si è trasformata in espressività e convinzione nei loro esercizi: precisi, puliti e senza errori eclatanti! Finalmente iniziano a crescere nella giusta direzione, credono in loro e nelle compagne, e per me è già un passo importante! Ora ci prepareremo al meglio per l’ultima prova, quella decisiva… e sono sicura che daranno l’anima per avere il successo che meritano!!”

 

Segnatevi in agenda sabato 5 dicembre quindi: la finale di Biella è da non perdere!