Arrivederci A1!

Arezzo 2014 Si conferma Arezzo la “bestia nera” delle nostre atlete: proprio qui, come tre anni fa, la nostra squadra di A1 non ce l’ha fatta a salvare il posto nella massima serie ed è retrocessa in A2, complice una brutta prova complessiva e la grinta che non sembrava proprio essere in pedana con le nostre.

Peccato, davvero, perché i presupposti c’erano tutti, ma chissà perché a volte proprio non va come dovrebbe. Parole tutto sommato positive quelle di Letizia Barzacca e Olga Kourbatova che a caldo commentano così la quarta prova: "ci abbiamo provato fino alla fine a cercare di salvare questo campionato, ma si vede che doveva andare cosi.. dopo 14 anni di Serie A abbiamo imparato a rialzarci sempre e lo faremo anche stavolta!"

Anche in terra toscana ad aprire le esecuzioni per la nostra squadra, scesa in pedana come quarta rappresentativa, c’era Nicole Piredda. Non ha brillato come sa fare la “piccola di casa” che nonostante un esercizio pulito e ben eseguito no è' riuscita a superare il 12,800 che di certo non le compete ma che sembrerebbe essere proprio il riflesso di questa brutta prova. Alla fune, Linda Vecchiato guadagna un buon 13,050 grazie ad un esercizio fluido e ben eseguito. Giorgia Remartini al cerchio non va oltre il 12.200 ma conduce una prova sicura confermando la striscia positiva di questa giovane atleta… manca un po’ d’esperienza ma quella si sa, arriverà con il tempo e soprattutto sul campo! Anche la sua compagna Anita Tonellotto alla palla indugia in qualche passaggio e perde la palla proprio davanti alla giuria che  da un punteggio pari a 12,000. Anche la nostra stella Melitina Staniuta non splende come al solito: qualche squilibrio e un paio di piccole perdite mettono in ombra tutta la sua bravura e le sue clavette ottengono solo 16,650. Conclusione amara per la nostra Martina Matteucci che con questa prova chiude la sua carriera agonistica. L’11,050 non rispecchia affatto tutto quello che la nostra Marty ha fatto per la nostra società e non la ringrazieremo mai abbastanza  per tutti questi anni di gare e per le tante soddisfazioni che si è e ci ha regalato!

Il totale di 77,750 chiude la classifica di giornata e dà alla squadra 6 punti speciali che sommati ai 30 guadagnati nelle tre prove precedenti sigilla il triste verdetto: con 36 punti speciali la nostra società chiude in ultima posizione – a parimerito con Arcobaleno Prato, seconda squadra retrocessa in A2 – e ritorna dopo 2 meravigliosi anni nella serie cadetta. Vince il campionato una superlativa San Giorgio Desio seguita da Armonia d’Abruzzo e Ginnastica Fabriano.

Ci sarà tempo per pensare a cosa è successo in questo campionato, l’importante è sapersi rialzare e crederci ancora. L’importante è far tesoro della sconfitta e ripartire più forti di prima. L’importante è credere in se stessi e non smettere mai di sognare perché, come dice una recente canzone, sono sempre i sogni a dare forma al mondo… e sogna chi non crede che sia tutto qui!

 

Classifica generale